Carboidrati! quali e quanti

10 marzo 2016 | Pubblicato in: diario |
Carboidrati_invetrina

Icona della dieta mediterranea, la pasta!

Superati alcuni preconcetti, tendenti a considerare i carboidrati non salutari, tarati su modelli nutrizionali che preferiscono escluderli dall’alimentazione quotidiana, ci si può rendere conto che essi sono, invece, utili al nostro organismo. Bisognerebbe, piuttosto, riflettere sulla qualità e sulle quantità.

Il punto è proprio questo: non ci sappiamo regolare, zero carboidrati o piatti stracolmi di pasta. Basterebbe trovare la giusta misura, per potersene giovare, soddisfarsene, senza interferire sulla linea e sul benessere fisico.

Vi racconto una storia.

Avevo diciannove anni quando, per il desiderio di corrispondere a modelli estetici in cui mi volevo riconoscere, ho smesso di mangiare. Rifiutavo i carboidrati, temevo i grassi, centellinavo le proteine, sali minerali e vitamine un optional. Riempivo lo stomaco di acqua e tisane, ingannando il senso di fame, saziandomi.

Mi nutrivo di niente. Ho perso velocemente peso, troppo. L’energia dissolta, la vitalità sciupata, le notti divennero insonni.

E, in quelle lunghe ore di pensieri tormentati, ha preso il sopravvento l’impulso vitale di alimentarmi, ma incontrollato, degenerato in attacchi bulimici.

Nulla a che vedere con l’intenzione di colmare vuoti emotivi, come sarebbe facile supporre. Si trattava di un vero e proprio tentativo di salvataggio dell’organismo, privato d’ogni fonte e forma di sostegno. Sopravvivenza. Ma, allora, ignoravo totalmente la responsabilità di reazioni biochimiche che, mancato il dovuto nutrimento, non potevano compiersi. Da cui un corto circuito, mentre io ragionavo esclusivamente sulle calorie.

Per comprendere anni dopo, studiando e approfondendo, che il valore calorico degli alimenti è relativo. Relativo in funzione dell’organismo: un alimento, seppur calorico, può essere necessario al nostro corpo. E lo sono carboidrati che sono la principale risorsa di energia.

L’energia è la base di ogni processo organico, è “la forza motrice” dell’organismo, in assenza della quale le sue funzioni rallentano, metabolismo compreso. Per questo motivo, mangiando poco, troppo poco, non si dimagrisce. Semmai si perde peso, ovvero liquidi e massa magra, i nostri muscoli, per capirci.

E così, una forchettata di pasta dopo l’altra, mi sono nutrita, mangiando tutto! nelle corrette quantità e opportune modalità, senza mai compromettere il peso-forma.

Dimenticavo, servono i carboidrati per bruciare i grassi 😉

 

 




SCRIVI IL TUO COMMENTO:

Headline

RICETTE PER RESTARE IN FORMA

patateporri-inst:val Patate e porri: associazione particolarmente diuretica
uova-inst:val Uova al piatto: un’alternativa alle uova al tegamino. Ricetta facile, veloce, gustosa e sana.
lenticchiebollite-inst:val Lenticchie bollite con gli odori: ricetta semplice
risoerbe-inst:val- Riso alle erbe: ricetta delicata agli aromi naturali
risottoalpomodoro-inst:val Risotto al pomodoro: nutriente ma leggero
fruttadrink_inst:hud “Gatorade” di frutta fresca
Tè_Parmigiano_inst:lud Tè con parmigiano per la dissenteria
avocadocrema-inst:val Crema di avocado: ottimo spuntino
pescealpomodoro-inst:val Pesce al pomodoro: ricetta appetitosa
carciofifrittidorati-inst:val Carciofi fritti dorati: irresistibili

 

RIMEDI NATURALI

pompelmo_miele_sale Integratore naturale, per la disidratazione
foglieulivo_inst:hud Foglie d’ulivo per l’afonia
rosmarino_inst:hi Rimedi all’acido lattico e crampi
Processed with Snapseed. Scorza secca di limone, antitarma
minestrinaaglio-inst:val Minestrina all’aglio per l’influenza
acetovinobianco_inst:lud Aceto di vino bianco, multiuso
paneburrosalmone-inst:hud Pane, burro e salmone per la memoria
acetoacquasale-inst:val Acqua e limone, aceto e sale risolvono il mal di gola
vinbrulè-inst:val- Vin brulè per il raffreddore
limone-inst:val Un limone al giorno, una buona abitudine